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MANGA | Akagame no Shirayukihime ovvero il titolo più lungo e imbarazzante del mondo

Non parlo molto di manga sul mio blog, ma è pur sempre il mio blog e quindi...
Dopo aver fangirlato i lungo e in largo per Akatsuki no Yona, sono andata alla ricerca di altri manga da leggere aspettando i nuovi capitoli.
Fatta la ricerca su Google, tutti quanti i risultati e le "liste" fatte da esperti portano questo manga al primo posto. Perché no?

Manga dal titolo lunghissimo, tradotto vuol dire "La principessa Biancaneve dai capelli rossi", viene subito da pensare che con la tradizionale frase "Capelli neri come l'ebano, pelle bianca come la neve e labbra rosse come il sangue" ci sia stato un errore di invio messaggio.

A parte questo, il primo capitolo è un chiaro retelling della favola: la mela, l'avvelenamento, vanità e specchio con alcuni cambiamenti che mi hanno fatto dire "Ma si, leggiamolo".


Non mentirò, capirei se qualcuno mi dicesse di essere caduto nella trappola, perché è quello che è successo a me. I primi capitoli sono abbastanza carini e intriganti, il retelling viene abbandonato fin da subito e i due piccioncini, Shirayuki e il principe Zen, si dichiarano dopo pochissimo.

Ma è proprio questo il punto. Ci sono solo capitoli intriganti che spariscono a poco a poco, nemmeno un arc e la storia non sa dove vuole andare a parare (se mi rispondete l'arc sulla Olis Mari sappiate che barate).
L'unico dramma che porta un po' di movimento: lui è un principe, lei se non è del ceto medio probabilmente è di quello bassissimo e non possono stare insieme come niente fosse. Come risolvere? 
Un po' mi ricorda le ragazze che son fidanzate con il capo, quelle che devono sudare sette camicie per dimostrare qualcosa ed è l'unico motivo per cui ho cominciato a simpatizzare per lei.


Se fosse questo il messaggio di tutta la storia mi andrebbe bene, in fin dei conti Zen, il piccioncino n° 2, non è il primo principe che ha dell'interesse per lei. Andiamo, se lei avesse avuto come unico scopo il denaro, questa storia non sarebbe mai iniziata.
Allora cosa c'è che non va? C'è che non mi puoi descrivere un'eroina cazzutissima che riesce a fare un gas paralizzante con una lampada e due fiorellini e dirmi che da una situazione orribile non ne può uscire se non interviene il principe per salvarla. Ogni volta che sono nei guai lei si fa in quattro mentre a lui basta esistere e dire "Sono il principe". E che cavolo.


Inoltre, credo di voler citare qualcuno, non importa chi, per avermi fatto credere che La Storia stesse per cominciare. Hanno iniziato a parlare del Nord in maniera tale che Winterfell avrebbe potuto far capolino tra le tavole da un momento all'altro e non mi sarei stupita. L'equivalente della famiglia Stark è in ribellione e non c'è ansia, di più.
Giuro, avrei potuto gettare Ditocorto in mezzo alla mischia e avrebbe avuto il trono che tanto anela, tanto son deficienti: continuavo ad avere dei personaggi circondati da un'aura promettente e ad avere fuffa.

Ah, i problemi del non saper gestire un arco narrativo.

Ho preso l'anime e l'ho fatto vedere a mia sorella, che le cose zuccherose le ama alla follia: mi ha risposto di aver interrotto la visione perché "è troppo imbarazzante".

Commenti

  1. Ci avevo fatto un pensierino, ma alla fine ho lasciato perdere XD in compenso ho visto My Hero Academia e One-Punch Man, due anime sui super-eroi.
    Il primo è il classico shonen, però mi ha coinvolta e i personaggi sono adorabilini. Il secondo è la follia pura: è una parodia del genere e vince la sfida di una premessa impossibile... il protagonista talmente forte da essere invicibile ed invulnerabile (chiamato One-Punch Man perchè sconfigge tutti con un solo pugno), che per questo motivo si annoia a morte (talmente tanto da essere l'unico personaggio disegnato tipo doodle perchè non è motivato abbastanza XD). Tra l'altro l'ho visto in italiano (Netflix santo subito) e non è neanche doppiato male.

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    Risposte
    1. Penso che li vedrò prima di subito perché questo anime è stato un trauma

      Elimina

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