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5 cose in cui ogni blogger si riconoscerà (parte 3)

Guarda cosa ho trovato spulciando tra le bozze. Fortuna che sono riuscita a riesumarlo e a togliere la polvere. Yeeee!! 
Premessa: la vita dei blogger è stressante a modo suo, ci sono quei problemi che incontrerai prima o poi nel tuo cammino e se non li hai ancora trovati, tranquilla/o, è solo questione di tempo.
Se vi piace, potete dare un'occhiata alle altre cinque (per due) cose in cui vi riconoscerete.




Il numero di bozze è o è stato leggermente imbarazzante
Probabilmente dovrei entrare armata di buone intenzioni e risoluta determinazione, perché sono troppo vicina al mio personale record. Certo, molti sono pronti per la pubblicazione ed hanno solo bisogno che qualcuno (io, per esempio) li spolveri e li renda pubblicabili, ma per il momento...



Sei andato in Hiatus almeno una volta
Io sono la regina degli hiatus, il che è quasi una sorta di  controsenso nella blogosfera. Sì, c'è gente che prende baracca e burattini e sparisce, ma è una cosa che capita perlopiù ai blog giovani che si rendono conto di non voler continuare, io metto avvisi di chiusura che durano mesi interi.
Non voglio dilungarmi oltre perché potrei scrivere un solo post sull'argomento, ma se sei una blogger e stai leggendo questo post, sappi che conosco quel sentimento di stanchezza che ogni tanto ti prende, ti fa guardare il blog con occhi nuovi mentre pensi "perché non chiuderlo?".
Idea folle, dico 5 secondi dopo. Dopo un po' sono di nuovo in hiatus.


Collegare il blog ai social è un inferno
Il modo migliore per far conoscere il proprio blog sono i social, più se ne hanno, meglio è. Dal mio punto di vista è come gestire due blog in contemporanea ed è qualcosa che mi ha portato sull'orlo dell'esaurimento. Credo che ci sia un'impostazione per collegarli e far sì che i post vengano pubblicati in contemporanea sui social, ma la pubblicazione va curata anche in tal senso e se non si era capito, non ho la possibilità di gestire due blog.

Io, due minuti prima di rendermi conto di aver bisogno di una pausa
Quando il blogger/utente veterano che ammiri tantissimo fa un commento positivo è come se Jensen Ackles e Misha Collins avessero benedetto il tuo blog
Personalmente non riesco ancora a credere di avere più di 100 follower qui sul blog. Ogni volta che vedo il numero aumentare le mie domande sono le stesse "Ma siete sicuri?", "Ma davvero vi piace il mio blog?", "Trovate interessanti i miei sfoghi sull'ottavo libro di Harry Potter o di come legga i classici e cerchi di scovare la coppia gay?". Figuriamoci quando a commentare o a seguirmi è quel blog che ha diecimila follower, re/regina delle visualizzazioni che a momenti detta tendenza.


Decidere il nome del blog ha portato più indecisioni del nome del tuo primogenito
Scartiamo nomi come Asdrubale, Pentesilea e Astiannatte... Per decidere il nome del proprio blog si prendono due vie: quella del marketing e quella del cuore. Alle volte coincidono, alle volte no.
Quella del marketing: un nome carino, abbastanza accattivante che richiami l'attenzione del pubblico.
Quella del cuore: è un nome che ha un qualche significato speciale per noi, parla delle nostre passioni o di noi in generale. Magari è una battuta scambiata tra amici.
Quale che sia il ragionamento seguito, stai pur certo che la decisione sarà terribile!



Commenti

  1. ahahahahah hai ragione, sono io!
    Il mio numero di bozze è PERENNEMENTE imbarazzante. E manco un quarto delle bozze sono post pronti, ma piuttosto delle idee abbozzate e lasciate a prendere la polvere :')
    I social, che PALLE. Io penso che assumerò qualcuno che gestisca la pagina facebook del blog al posto mio LOL

    RispondiElimina
  2. ahhahah adoro questo post! La cosa dei social network... aiuto! Ho aperto la pagina facebook da mesi eppure la aggiorno tipo una volta al mese >.< sono pessima -.-

    RispondiElimina

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Sono sempre contenta di vedere messaggi, mandami un gufo.

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Trama:
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